Katartika demo 2004 - Rock, Metal, Funk

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Mentre sto scrivendo, i Katartika non esistono più. Non mi credete? Fate bene. Qualche rischio, però, se lo sono preso: due membri della band, a demo già pervenuto, hanno gettato la spugna. Il chitarrista m'invita all'ascolto di una versione aggiornata, a questo punto il rischio lo corro tutto io: scelgo la prima soltanto. Più vera, immediata. Perché di una "dimostrazione", in fondo, conta la sostanza, e se c'è stoffa, si coglie sùbito. Purtroppo qui latita. Il gruppo toscano propone un funky rock vicino a Piero Pelù. "L'altra per me", primo pezzo del demo, presenta una voce solista rarefatta, tanto che le liriche si distinguono appena e non si capisce di cosa si stia parlando, mentre la melodia non concilia ma stride. L'andamento, con atmosfere in chiaro-scuro, è blando. Poi cambia il ritmo, divenendo inspiegabilmente hard rock: una soluzione poco coerente che suona più come mossa ad effetto. "E ci lasciamo" (spero non si sìano accapigliati proprio su questa …), se la cava giusto per l'assolo sofferto di chitarra nel finale, a sancìre la storia ( indovinate un po' ? ) di una coppia in crisi. Due tracce potranno anche non rendere giustizia al gruppo, i Katartika appaiono francamente poveri, però, di orizzonti musicali. Insomma, in bocca al lupo per un felice avvicendamento, ma se il buon giorno si vede dal mattino, siamo ancòra a notte fonda.

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La recensione demo di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2004-09-16 00:00:00

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