22/07/2016

Dato che le componenti di base di questo lavoro sono l’hardcore punk, le chitarre surf, un immaginario grafico pseudo-occultista, lampi di psychobilly, il tutto suonato a velocità supersonica, sembravano alte le probabilità che questo ep contenesse la solita paccottiglia tupa-tupa, cafona e urlata di gola.
Invece no, i Destroy All Gondolas hanno le idee chiare, le palle quadre, un grande gusto e, soprattutto, sanno dosare molto bene gli ingredienti e la tecnica a loro disposizione, presentandoci un prodotto finale, se non originalissimo, almeno fresco, divertente e sincero.
L’attitudine è quella dell’hardcore punk, specie quello americano della prima ondata, cattivo, urgente e abrasivo (“Destroy Your Gondola”), ma su queste istanze la band sa innestare giri di essenziale, marcissimo (“You Fucking Cunt”) e cupo rock’n’roll (“Chrome Fuck”) e adottare la scanzonatezza del surf rock per sfornare uno strumentale alla Dick Dale in botta di anfetamine (“Apocalypse Domani”).
Perciò posate questo bel dischetto sul giradischi, alzate il volume e fiondatevi in acqua a surfare insieme a Satana alla velocità della luce -anzi delle tenebre-, sorpassando le gondole e inzuppando con l’onda i fighetti del giretto romantico.

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