Roots Rock Rebel 29 Luglio 2004 - Rock, Punk

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In copertina il quadro di Flavio Costantini, l’assassinio di Umberto I per mano di Gaetano Bresci, il 29 Luglio del 1900, per vendicare la morte di decine di manifestanti milanesi due anni prima sotto le cannonate del generale Beccaris. Invettive contro il clero, lo stato e la borghesia, addirittura un testo tratto dalle canzoni anarchiche dell’800, che come era prevedibile facilmente si può adattare ai giorni nostri. Registrazione malferma, musica punk, cori e molta carica, limiti tecnici che diventano vantaggi, infondendo forza, ruvidità ed immediatezza. E ottimi brani, musiche azzeccate.

Questo è in pochi punti “29 Luglio” dei Roots Rock Rebel. Punk anarchico genuino e ruspante, come in “Chiuso dentro” o la bella ballata della titletrack, punk melodico dall’ascolto facile e dal coinvolgimento rapido.

Si può essere d’accordo o meno col messaggio o coi toni, ma il disco, con tutti i suoi limiti, è convincente e merita almeno un ascolto. Non serve dire altro. Bravi.

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La recensione 29 Luglio di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2004-10-10 00:00:00

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