Sequoyah Tiger Ta-Ta-Ta-Time 2016 - Psichedelia, Pop, Elettronica

Disco in evidenzaTa-Ta-Ta-Time precedente precedente

Un monologo di electro pop eclettico, spontaneo e selvaggio.

La producer italiana Leila Gharib, in arte Sequoyah Tiger, ritorna in scena con un nuovo ep, questa volta per l’etichetta tedesca Morr Music, ma tutti i cinque brani dell'ep sono estratti dai due lavori precedenti "Brother/Brother" e "Fantasia Fantasma".

Al primo ascolto si capisce subito che il rapporto che Leila ha con la musica non viene sviluppato in modo tradizionale. La regola dei quattro minuti per ogni brano e soprattutto il considerare la canzone come forma musicale non solo per l’ascolto, collega la sua produzione alla danza e al movimento grazie alla multidisciplinarietà che Leila porta nelle sue opere. La condizione di “one woman band” porta infatti ad un monologo costante che, per non risultare ripetitivo, deve attingere da altre forme d’arte e stratagemmi compositivi, che trovano un perfetto equilibrio con le sue caratteristiche più evidenti, ovvero semplicità e immediatezza.

Partendo dal titolo dell’ep che può essere associato ad una "balbuzia grafica", l’artista decide di adottare dinamiche di loop minimal in tutti i brani di "Ta - Ta - Ta - Time” sia a livello ritmico che vocale ("Slimer Smile"). Questa sperimentazione apparentemente ridondante non si limita al piano musicale ma anche quello visivo: Leila infatti ha anche prodotto il video per la traccia finale "Hey Paul Anka": l'estetica, che richiama le vecchie VHS, ricama il giusto commento visivo intorno alle timbriche del brano. La canzone è un flashback vivido: il gusto leggermente narcotico e malinconico ricorda le colonne sonore dei film anni '80 caratterizzati da un lungo pianosequenza dei due innamorati al ballo di fine anno nelle scene finali. Tanta saturazione e soprattutto tanta sfocatura. Il cosiddetto "effetto Bolerocreato dagli arpeggi ostinati e carichi di delay e l'eco caldo della voce di Leila, avvolge e sostiene l'intera traccia donando quasi una corposità tangibile ma al tempo stesso fugace.

In questo ep, l’utilizzo delle onomatopee è uno stratagemma che aggiunge un secondo livello sonoro alle canzoni. Il compito dell'ascoltatore è quello di convertire la spontaneità prorompente di Sequoyah Tiger in emozioni senza redini.

---
La recensione Ta-Ta-Ta-Time di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2016-05-18 10:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia