Biderben Biderben 2002 - Punk rock

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Conoscevo una volta un personaggio, non meglio definibile, che voleva metter su una band punk per suonare i suoi pezzi, roba tipo scheggie da 10 secondi di furia crustcore su testi come “Non capisco un cazzo!!!” oppure ballate punk melodiche sul modello “La ragazza mi ha lasciato perché mi puzzano le ascelle”. Poi il destino lo ha portato verso altri lidi, ma l’idea non doveva poi esser tanto peregrina, visto che, almeno la seconda parte, è stata realizzata a dovere da molti gruppi, tra cui i padovani Biderben. Il loro demo si autoclassifica già dalla copertina, con una versione desnuda del gruppo tra “Beavis & Butthead” e i gialli Simpsons, tutti riuniti intorno ad un cesso.

Musicalmente i Nostri pescano qua e là nel calderone del punk melodico, con a tratti influenze sin troppo palesi (i NOFX de “L’impossibile” per dirne una), e lo fanno a dovere, con brani orecchiabili ed anche, a tratti, vari nell’approccio.

Testi per lo più demenziali, su temi profondi come le domande che ogni uomo si pone (“Non so se voglio te o se è meglio il tuo clitoride”), o sulle due bisacce di biblica memoria che ognuno porta (“Quore”) non possono che far meditare sulle conseguenze che un alcolismo precoce e sfrenato comporta per i giovani d’oggi. Simpatici di certo quindi, ed anche l’impegno profuso nella realizzazione di alcuni brani come “Faccetta”, per staccar dal solito punk solare e teen, non va trascurato. Come demo quindi “Biderben” è soddisfacente, certo che di strada ne resta ancora molta da fare.

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La recensione Biderben di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2004-10-24 00:00:00

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