29/09/2016

Un nome capace di evocare i fasti del passato, ma anche potenza e straordinaria capacità manuale, la stessa che diventa necessaria quando si tratta di miscelare suoni analogici e digitali. Arsenales è un gruppo navigato, i cui natali sono da ricondurre al 2002: attraverso molteplici fasi evolutive si giunge a “Retrospective of a New World”, long play autoprodotto dai musicisti veneti.
Dodici tracce che suonano new-wave applicata all'electro-pop: la ricerca musicale di Arsenales naviga costantemente fra mondo concreto ed atmosfere eteree, con la band impegnata nell'arduo compito di timoniere che oscilla fra due poli; forte coesione, a scapito della mera contrapposizione: “Avalanche” diventa sintesi perfetta del manifesto artistico proposto, caratterizzata da un ritornello coinvolgente che non scade alla prova dei molteplici ascolti. Segue, nelle preferenze, la traccia di chiusura “Running with scissors”: qui i riferimenti al pop ed all'house diventano espliciti in una progressione melodica capace di incorniciare il mood melodico della traccia.
Buona prova per i quattro veneziani: nei meandri dell'arsenale cittadino è stato plasmato un disco a lenta maturazione, convincente e coerente in tutta la sua proposta d'ascolto. Ci sono spunti che possono dettare nuovi trend fra alt-rock ed elettronica.

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La recensione ARSENALES - Recensione - Retrospective of a New World di Giandomenico Piccolo è apparsa su Rockit.it il 18/07/2019

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