23/07/2016

Il nuovo ep di Mimes of Wine è brevissimo, eppure ha in sé tutto ciò che serve per colpire l'ascoltatore. "Birds of a feather" è fuorviante nel suo approccio inizialmente delicato fatto di un pianoforte timido e una calda voce dalle tinte morbidissime, fino a stravolgere tutte le carte in tavola e assumere le sembianze di certe colonne sonore di film epici e incantati. "By the Sun's rays" è onirica nel suo sottobosco sonoro composto da accordi stratificati dai contorni nebbiosi, ed è come fare una passeggiata in un mondo fantastico e, allo stesso tempo, inquietante, mentre con "Kinder Words" Laura raccoglie tutte le energie in un giro di pianoforte che ti entra nel petto con prepotenza e tutto intorno si erge un muro sonoro solido e stabile, quasi impenetrabile, come a volerci chiudere là per sempre.

Un mix fra la potenza sonora di Cat Power e la grazia cristallina di Regina Spektor, un ep che lascia tanta voglia di scoprire cosa c'è oltre, dopo questi tredici brevi ma intensi minuti. Non ci resta che aspettare un altro po' di magia, che arriverà presto con l'album previsto per l'autunno.

Tracklist

00:00
 
00:00

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati