Godblesscomputers Spirits (Fare Soldi rmx) 2016 - Sperimentale, Pop, Elettronica

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Tra i pezzi di punta di una solida estate italiana lontanissima dai cornetti e gli esami comprati all'università

Secondo episodio di questa “strana” alchimia tra Godblesscomputers e Fare Soldi, una collaborazione iniziata nella traccia di apertura di "21+", ultimo lavoro di Fare Soldi. Strana dicevamo, almeno sulla carta, perché i tre non fanno proprio lo stesso genere, ma allo stesso tempo robusta e ben costituita, e che non dà mai la sensazione di azzardo spesso tipica dei featuring in questo campo. 

Il duo friulano mette le mani in "Spirits", uno dei pezzi più riusciti di quel gioiellino di disco che è "Plush and Safe" di Godblesscomputers e lo fa in maniera convincente e vincente in un pezzo già perfetto di suo. Il lavoro di rielaborazione viene fatto senza andare a saturare la consistenza del pezzo e senza stravolgere l'idea armonica di base (per intenderci, nenia e synth rimangono inviolati), spezzando la bassline e introducendo una ritmica saltellante. La traccia si sporca di ludica irriverenza con l’innesto delle  storiche bells di "Take me to the Mardi Gras" di Bob James, un sample iper sfruttato sia nel rap che nella house (usato tra gli altri da Run DMC, Beastie Boys, N.W.A., Chemical Brothers) e per questo talmente inaspettato da risultare perfetto.

L'incrocio che ne viene fuori coinvolge non poco e media in sintesi, tra i ritmi pacati di Godblesscomputers e l'attitudine festaiola è un po' cazzara di Fare soldi. Un esperimento riuscito e non bislacco che vorremmo sentire spesso, spessissimo. Tra i pezzi di punta di una solida estate italiana lontanissima dai cornetti e gli esami comprati all'università.

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La recensione Spirits (Fare Soldi rmx) di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2016-07-13 09:00:00

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