Special Sunday Disorder 2004 - Alternativo

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L'entusiasmo è uno stato emotivo che nessuno dovrebbe mai negarsi, anche se talvolta è così difficile comunicarlo. Gli Special Sunday non hanno timori e mettono in musica tutto quel che hanno. Come una combriccola di allegri shoegazer che pasticcia con le chitarre, tirano fuori un demo ricoperto di ovatta e fruscio eppure piuttosto accattivante. Sfrontati e innamorati del pop, armano l'overdrive e si lanciano in quattro brani stracolmi di intensità e brit melodies. Un pastoso tessuto chitarristico che guarda con ammirazione i Ride, i Beatles più elettrici e certi ruvidi XTC. Canto inglese di buon livello e invidiabile padronanza del genere. Ritmi sostenuti e qualche intelligente sfumatura. Un impianto compositivo che in certi momenti brilla per freschezza e passione, ma si lascia trasportare da un'ingenuità di fondo che toglie spessore alla scrittura e allontana il traguardo della maturità. Un buon punto di partenza per una band che merita di crescere. Aspettiamoli con fiducia. Non si sa mai.

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La recensione Disorder di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2004-12-05 00:00:00

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