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album I Don't Mind - Human Race

recensione Human Race I Don't Mind

2016 - Rock, Punk, Punk rock

RECENSIONE
03/02/2017

Fattisi le ossa nella vivacissima scena punk romana, i quattro Human Race, capitanati da Enrico “Kybbe” (già voce negli Steaknives) e composti anche da ex membri dei Silver Cocks, tornano ad urlare su un nuovo 45 giri, arroganti, violenti e in uniforme nera, come li avevamo lasciati su quello di debutto.
I due nuovi pezzi “I Don’t Mind” e “Out Of Control” proseguono sulla stessa strada stilistica ed estetica tracciata dall’esordio: il punk proletario esploso nel 1978 -gli Slaughter & The Dogs e gli Sham 69, passando pure per gli americani Germs, sono le influenze più marcate- rivive nei loro solchi e nei loro concerti, nelle loro chitarre di discendenza sixties, nei ritornelli scarni e incisivi e nei testi e nel cantato maligni e ruvidi, mettendo il combo in luce, senza esagerazione, come una delle punk band più eccitanti in circolazione sul suolo nazionale.
Ancora un altro proiettile a segno per l’etichetta capitolina Teenadelic Records, che continua a pubblicare materiale interessantissimo per gli amanti del rock’n’roll.

Tracklist

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