10/12/2016

Un lieto ritorno in questa ultima parte del 2016. L'irriverente band di Riccione torna con un nuovo disco, più profondo nei contenuti e nello studio del suono ma sempre con melodie leggere e orecchiabili: i Nobraino dimostrano ancora una volta di saper parlare di temi importanti e attuali senza appesantire la musica, ma anzi facendo della spensieratezza in musica il loro marchio di fabbrica.

Funk, pop, venature jazz e testi pungenti: la band di Lorenzo Kruger coinvolge con il suo mood allegro e scanzonato ma al tempo stesso invita a fare una riflessione. E in questa maniera riesce a descrivere una società strana e decadente e l'insicurezza di un invididuo in questo contesto. Un lavoro più coeso e omogeneo, più ragionato rispetto al passato, simbolo di un gruppo in continua crescita che ha ancora molto da dire.
Dalla vena malinconica di "La statua" ai toni disinvolti e scherzosi di "Cerchi", dalla disillusione di "Centesimo" all'ambiguità di "Tempio di Iside", "3460608524" è uno sguardo ironico ma nudo e crudo sulla realtà che ci circonda e all'interno di se stessi al ritmo incalzante del funk. Il tutto coronato dalla voce di Kruger, forte, intensa, inconfondibile.
Mai banale, con riff trascinanti, rime originali e sonorità morbide e piacevoli. Un'energia nuova, quella necessaria per superare le incertezze. Un invito a non perdere mai la speranza.

Semplice ma originale, deciso e sincero, questo nuovo lavoro dei Nobraino risulta più serio dei precedenti e la band romagnola sembra aver trovato finalmente una dimensione ben definita.
Spontaneo e lineare nella musica e nei testi, "3460608524" è un punto di svolta per la band che diventa più consapevole e risoluta, senza tuttavia perdere l'atteggiamento irrisorio.

Per qualsiasi dubbio, chiamate il 3460608524: Kruger e soci sono a vostra completà disposizione.

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