Exnovo [Toscana] D3 2004 - Rock

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Gli Exnovo arrivano da Fucecchio e Santacroce, provincia di Firenze, e provano in una stanza nelle campagne di San Miniato. Dicono di aver come modelli di ispirazione Muse, Placebo, Radiohead a livello internazionale, Marlene Kuntz, Estra, Afterhours nella scena italiana. Devo dire che si sentono molto di più le influenze italiane che quelle estere: un po’ di Marlene e molti Estra, per la precisione. Però nel rock degli Exnovo fanno capolino anche altre influenze, forse inconsce: avevo pensato ai primi Litfiba di “Desaparecido” e ai primi Diaframma, quelli di “Siberia” e “Tre volte lacrime”, prima ancora di sapere della provenienza geografica della band. In “Giò mi ha chiesto come stai” fa capolino anche mister Nick Cave, specie nell’arrangiamento.

Coerentemente con le coordinate, il rock degli Exnovo è spesso malinconico e solo a tratti aggressivo, e su di esso si innestano linee melodiche immediate che sostengono a dovere dei testi interessanti. La voce di Alessandro Moscatelli, dal bel timbro, è espressiva e guarda ai modelli di Giulio “Estremo” Casale (spesso) e di Ivano Fossati (talvolta): a differenza dei due però ha qualche incertezza e arranca su qualche passaggio, in cui tira la nota in modo fastidioso. Il buon Moscatelli avrà studiato la chitarra che suona, anche da autodidatta: non si vede perché non debba prendere qualche lezione di canto, migliorando così la padronanza dello strumento che Madre Natura gli ha posto in gola.

Bilancio generale? Discreti, ma devono ancora liberarsi dai modelli per offrire qualcosa di più personale. Che possa quindi spingere gli ascoltatori ad interessarsi di loro.

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La recensione D3 di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2005-01-10 00:00:00

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