Give Vent Midwest 2017 - Punk, Folk, Emo

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Punk-hard core acustico tra cover e originali al sapor di nostalgia

Acoltando "Midwest" in un attimo si torna alle feste in casa con gli amici, al momento in cui qualcuno imbraccia la chitarra e improvvisa una versione acustica dei classici punk-hard core con cui siamo cresciuti al liceo. La sensazione è familiare e straniante allo stesso tempo, ma il riconoscimento generazionale è immediato e senza dubbio piacevole. Give Vent padroneggia in maniera magistrale le tre cover proposte, modellandole sulla propria voce e spogliandole fino al loro scheletro più essenziale.

In apertura e in chiusura Give Vent, che è Marcello Donadelli, inserisce due pezzi originali che si fondono a pieno con l'atmosfera statunitense degli omaggi. Con "December" non si può sbagliare, sembra quasi di vedere all'orizzonte le pianure degli Stati Uniti medio-occidentali, e la conferma arriva da "Woodland Hunter pt.1 dei The Appleseed Cast. Rimaniamo nel medesimo territorio con "Holiday" dei Get Up Kids, anch'essi perfettamente riassunti in pochi e semplici accordi, ma con il quarto pezzo del disco we're not in Kansas anymore. Ci spostiamo nel Texas degli At the Drive In, dal quale Give Vent attinge "Hourglass".

A concludere "Midwest" ci pensa la title track, forse il pezzo più propiamente nostalgico del lavoro, incaricato di ricordarci che abbiamo appena fatto una passeggiata tra ricordi lontani. Nonostante le fitte consapevoli della vecchiaia, l'ascolto è caldamente consigliato, soprattutto a chi ha effettivamente passato la propria adolescenza in compagnia delle band citate. Il riconoscimento è valore aggiunto.

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La recensione Midwest di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2017-02-24 00:00:00

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