Isterica s/t 2005 - Grunge

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I Nirvana vengono ormai definiti come la più influente band degli ultimi quindici anni, e anche più. Non stupisce quindi che tanti gruppi ne ripercorrano le tracce, nel suono e nell'attitudine.

Gli Isterica non saranno sicuramente gli ultimi di una serie destinata a durare, ma per loro, come per la maggior parte degli altri, è d'obbligo l'avvertimento che senza un minimo di creatività e di 'autonomia propositiva' in più, i sogni di gloria sono destinati a rimanere tali.

L'impeto c'è tutto, la voglia di urlare la propria quotidianità (che non deve essere per forza disagio) anche; la capacità di tradurre tali sentimenti sbattendosi sugli strumenti senza limitarsi a 'straziarli' non manca, ma per il resto è veramente tutto un deja vu: il cantato gridato, le chitarre ronzanti...

Si fa fatica a non liquidare il tutto come il primo (non memorabile) vagito di un gruppo di fan del trio di Seattle.

Appuntamento al prossimo episodio, sperando in qualcosa di diverso da un semplice remake.

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La recensione s/t di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2005-02-20 00:00:00

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