Riflessi s/t 2004 - Rock

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Sotto la generica etichetta di comodo di 'rock italiano' vengono raccolti di volta in volta i generi più disparati.

In effetti basta che usino l'idioma nazionale, il resto conta poco.

Della categoria fanno parte anche i Riflessi ; per inquadrarli meglio basti sapere che i temi dei loro brani appartengono al filone sentimental-quotidiano, tendente allo 'sfigato' e che dal punto di vista musicale i loro brani vertono su un guitar pop-rock di matrice british dalle connotazioni a tratti wave.

Insomma, dovremmo esserci: quel tanto di italico sentimentalismo che non dispiaccia anche ai fan di un Antonacci; quei suoni leggermente sporchi per non scontentare gli amanti del suono d'oltreManica.

A parte questo, poco altro: quattro brani così così che latitano sia dal punto di vista testuale che musicale: di lavoro da fare ce n'é ancora parecchio, altrimenti basta sperare nel classico colpo di fortuna: se il successo ha arriso alle Vibrazioni non si vede perché anche i Riflessi non dovrebbero vivere il loro momenro di gloria.

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La recensione s/t di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2005-02-20 00:00:00

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