17/07/2017

Secondo album per Valentina Valeri & Band, gruppo romano di valore che appare particolarmente ferrato nella creazione di atmosfere che affondano le proprie radici nel rock di matrice psichedelica più coinvolgente e, a tratti, nel garage e nella new wave d’oltreoceano (ci sembra di aver persino colto assonanze tra il modo di cantare di Valeri in qualche canzone e quello di Patti Smith). Alcuni brani di incontrovertibile ispirazione folk rock completano il ventaglio delle sonorità, aggiungendosi alle suggestioni “americana” e alle atmosfere generali del disco.
"One day left", è questo il titolo dell’album, comprende dieci brani per una durata di circa trentacinque minuti di musica. Discreto il songwriting (i brani, tra l’altro, sono tutti originali, se escludiamo la cover che restituisce una “Ring of Fire”, uno dei cavalli di battaglia di Johnny Cash, praticamente irriconoscibile), il gruppo di Valentina Valeri (Valentina Valeri, Voce, Marco Di Nicolantonio, batteria, Emanuele Lollobrigida, basso/tastiere, Giancarlo Cherubini, Fabio Fabrizi, Chitarre + Guests: Paolo Spunk Bertozzi, armonica, Slide, chitarre elettriche, Filippo Marcheggiani del Banco Del Mutuo Soccorso, anche lui alle chitarre), in definitiva, appare coeso e in grado di ben assecondare con il linguaggio universale del buon rock sonorità particolari aliene alla tradizione musicale del nostro paese.
Per il resto, passione, energia e un’amore sviscerato per quel certo ambito della musica statunitense ci sono sembrate le caratteristiche salienti di "One day left". Se la proposta della band romana non brilla forse per originalità è peccato veniale. "One day left" si fa comunque apprezzare per le emozioni e le buone vibrazioni che sicuramente riuscirà a trasmettere a coloro che lo ascolteranno.

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