25/09/2017

Dieci anni di carriera orgogliosamente dedicati al punk ed allo ska: questa la sensazione che lascia trasparire “Etilocrazia”, nuovo capitolo discografico della storia di Pessimi Elementi.
La band lombarda vive questo 2017 attraverso i dieci brani che compongono la nuova release autoprodotta: “Pessimo Team” è uno scanzonato inno che suona da manifesto ideologico della band, per una vita fatta di musica, pogo ed alcolici. C'è spazio anche alle sfumature romantiche (precisamente in “24 Novembre”) mentre per il congedo si torna alle radici con un pezzo reggae chiamato “Jamaica”.
Il disco si lascia ascoltare, non cede mai di tensione e sono apprezzabili le dinamiche sviluppate fra basso e batteria, capaci di dare la giusta enfasi ai pezzi sostenuti da testi che nel pieno di una serata risultano serenamente cantabili. L'impatto con i timpani dell'ascoltatore è efficace, avanti così.

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La recensione Pessimi Elementi - Recensione - Etilocrazia di Giandomenico Piccolo è apparsa su Rockit.it il 22/07/2019

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