11/10/1999

Uuuuh. Se il singolo mi era piaciuto che posso dire di tutto l'album? Innanzitutto il lavoro completo ha tolto tutti i dubbi che la traccia fantasma del singolo mi aveva insinuato. Inoltre l'album ha aperto alcune strade che non si potevano intuire prima: fra tutte quella che porta al rumore e ai giochi vocali che impazzano un po' ovunque: in un brano ("igiene fotografica") ricordano quasi lo stile delle Voci Atroci, ma con in più gli strumenti. Un'altra strada ampiamente percorsa (solamente accennata nel singolo) è quella dei rumori: oltre ai suoni elettronici presenti ovunque, infatti, in alcuni brani c'è spazio pure per un po' di noise e di riff storti, ripetitivi, quasi psichedelici ("L'ingorgo"). Gli Otto 'P' Notri sono un gruppo davvero notevole che riescono a creare atmosfere dilatate e sospese tra suspance, sentimenti, rabbia e passione. Riescono a passare da pezzi profondamente intensi e suggestivi (direi alla La Crus) come "Nave di speranza" e "Ci avviciniamo", alla impegnativa cover di "Imagine" di John Lennon, riletta in chiave personale, al monologo urlato de "L'ingorgo", a pezzi socialmente impegnati come "Famiglia bianca" o "La democratica catena di montaggio", sempre con un suono ricco ed elaborato. E' un disco altamente consigliato e mi auguro che il loro impatto live sia adeguato al disco. Contattateli!

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati