06/02/2018

Il titolo, “Vol. 2”, dà già una chiara indicazione su quello che dobbiamo aspettarci dal secondo album della (big) Band del Brasiliano, e cioè il proseguimento del percorso, cominciato ancora prima del “Vol. 1” con la colonna sonora del film “La banda del brasiliano”, che era stato il pretesto per mettere insieme il gruppo. Un percorso che continua sulle strade delle colonne sonore, dei B-movie e dell'Italia anni 60/70, con il consueto gusto filologico per le atmosfere d'epoca che finisce per rendere assolutamente coerente l'insieme, e indistinguibili gli inediti dalle cover, come se le originali “La verità”, o “Impossibile”, o “92° minuto”, fossero state scritte per la colonna sonora di un film di Antonioni al pari di “Eclisse Twist”, o per la voce di Ornella Vanoni come “Ti voglio”, come se appartenessero all'oscuro repertorio di Theodoro re dei poeti insieme a “Preparati bambina”. Un percorso deciso e preciso, fin troppo: non si può certo dire che ci saranno sorprese infatti, lungo l'ascolto di questa specie di juke-box d'epoca dove tutto è al posto giusto, tutti suonano e cantano benissimo, ma mancano la personalità dei Baustelle, l'oscurità dei Calibro 35 o la vivacità dei Fitness Forever. In ogni caso, un'ottima colonna sonora per film immaginari sentimental-noir.

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