Lepidus Anamorfosi 1998 - Rock

Anamorfosi precedente precedente

I LEPIDUS definiscono la loro proposta come Rock Alternativo italiano, e presentano con "Anamorfosi" (edito su AUA records: quindi, secondo me, un demotape e tutti gli effetti, ma nobilitato comunque dal fatidico bollino SIAE) 10 brani in italiano.

C'è una cosa che mi ero ripromesso, sin dalla prima volta che Faustiko mi cedette un demo per sentire ciò che ne pensavo, e mi duole informarvi che questa risulterà essere la sede adatta: assenza totale di buonismo e diplomazia. Pane al pane, vino al vino, a costo di beccarmi delle parolacce.

Anzitutto, un consiglio rivolto ai ragazzi: a parer del sottoscritto, quanto di seguito espresso va considerato magnanimo se raffrontato a quanto potrebbe scrivere Mr. Kattiveria Zombie Kid: quindi NON inviate Anamorfosi a Rumore (l'avrete mica già fatto?), piuttosto, compratelo e fatene tesoro.

Prendete un glorioso gruppo italiano, che amava mescolare generi musicali, si chiamava TIMORIA, e il cantante era un tal Francesco Renga: uno dei loro lavori s'intitolava "2020", ricordate? Se non è nella vostra collezione, preoccupatevi, anche se potete -quasi- esser perdonati se possedete quel capolavoro che fu "Viaggio senza vento". Comunque, "2020 Speedball" dicevo, in particolare i Timoria più votati al crossover/metal, mi seguite? Quindi, prendete i Metallica di "Kill 'em all" e "…and Justice for All", aggiungeteci un innamoramento (ma vorrei dire scimmiottamento) per Renga e soci, ed avrete i Lepidus. Timoria metallici.

Tutto, proprio tutto: cori, tastiere, chitarrozze sature, voce (cazzo c'azzecca "yeaaahh" con l'italiano? Facciamo che aggiungere anche qualche "motherfucker!"?), sinanco la grancassa, il basso, tutto, TUTTO puzza terribilmente dell'ibrido che poco sopra vi descrivevo. Assolutamente in gamba, il cantante Dubini ha una gran bell'ugola, il chitarrista Taddio un bel manico, la registrazione è buonissima, l'originalità alloggia in un altro albergo, qui è in overbooking.

A San Daniele del Friuli esiste già una squisita opera d'arte, sapete già cos'è, spero l'abbiate provato e spero non siate fra quelli che preferiscono il Parma o se la tirano col costosissimo Pata Negra. Ma siamo su Rockit, devo dirvi dei Lepidus.

Bravi quanto inutili.

---
La recensione Anamorfosi di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2000-01-05 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia
IL TUO CARRELLO