01/03/2018

I Faz Waltz, veterani del glam rock'n'roll italiano, non perdono un colpo e sfornano un nuovo succulento 45 giri che anticipa di qualche settimana l’uscita di “Double Decker”, il loro settimo album.
Questi tre eterni teenage freaks sono tra le band più solide ed eccitanti del sottobosco rock’n’roll tricolore e, lavoro dopo lavoro, Faz La Rocca conferma l’alto livello del suo songwriting, ormai maturo e vero e proprio marchio di fabbrica: power chord, grandi riff, assoli brevissimi, melodia, ritornelloni e coretti memorabili, tutto condensato in non più di tre minuti.
Certo, le influenze sul sound del gruppo sono stilisticamente chiare, ma senza mai essere egemoni o arginanti; i Faz Waltz non risuonano o ricalcano i riff degli Slade o non ricercano la sensualità dei T Rex o gli atteggiamenti proto-punk degli Hammermsith Gorillas: i Faz Waltz suonano e cantano come i Faz Waltz, seguendo quelle orme, ma vivendole così intensamente e rimasticandole per creare ottimi brani originali.
Il lato A, “Julie”, è un tostissimo teen pop, quasi una versione più stradaiola dei Bay City Rollers, con quell’immaginario di riferimento sempre quadrato ed inscalfibile: l’Inghilterra dei primi anni ’70, il quartiere, il pub, lo stadio, la gang e le ragazze. Ed un ritornello che avrebbe fatto impazzire i ragazzini nei club pomeridiani.
L’altra facciata del vinile, “I’m Bleeding”, sebbene tenda al versante hard del glam rock, è un pezzo dai chiari retaggi melodici sixties, a cui il combo ci ha abituato sin dalle prime produzioni e che è una delle peculiarità che più lo identifica rispetto alle altre band internazionali del genere.
Date le premesse, ed anche le promesse, di questi due brani, non ci resta che attendere con grande curiosità ed alte aspettative la pubblicazione del loro nuovo LP.

Tracklist

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