09/07/2018

Chissà se il cielo che ha ispirato il nome di questo ep è stato osservato da Gaetano Chirico, alias Hesanobody, dalla Calabria, sua terra di origine, o da Milano, sua dimora di adozione. In ogni caso, “The Night We Stole The Moonshine” è sicuramente un titolo suggestivo, che lascia intuire una particolare sensibilità ai contenuti. Un’impressione che si conferma ascoltando i brani, che scivolano via in poco più di quindici minuti, e da cui emerge uno stile attento e accurato capace di imprimere ritmo e personalità ad ogni composizione.

Se il punto di partenza è quello di un’elettronica vivace, che si concede volentieri ad elementi spiccatamente dance, è il gusto per il pop che fa venir fuori una nitida capacità autoriale. Così, le atmosfere sospese e dilatate di “4 Wishes” fanno da preludio alla vera anima del disco, determinandone le potenzialità; “Cliché” e il suo ritmo coinvolgente invita al ballo e convince con la sua determinazione. “Roadblock”, forse l’episodio più marcatamente synth-pop, è ricco di cambi di atmosfera ed aperture melodiche e colpisce per l’intensità e la profondità dell'interpretazione, mentre “Mourning The Ghost” offre affascinanti e angosciose distorsioni. “Night 23”, a dispetto del titolo, regala un finale luminoso, che ribadisce il gusto dell’artista per le melodie.

Pochi brani che generano ottimismo: “The Night We Stole The Moonshine” è un ep che riesce a valorizzare elementi diversi producendo un sound internazionale e buone vibrazioni.

 

 

Tracklist

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