03/04/2018

Bellaria è un quartiere della sua città natale nonché suo soprannome; con questo legame, uno dei leit motiv dell'intero album, si apre il primo disco di Vegas Jones a firma Universal e Dogozilla Empire. Il rapper di Cinisello ci tiene a mettere in chiaro da subito che lui, innanzitutto, sa rappare: «Splendido il flow come un lingo / Guarda ma' come brillo, guarda ma' come brillo / Ne esco bene, ne esco lindo» dice in "Brillo" con Gemitaiz e Madman. Intende tracciare subito un netto distinguo tra lui e il resto della scena trap: «Questa messa in scena trap mi fa schifo / Non per altro neanche sanno cos'è un micro» e poi in "Ice": «Sono un rapper, non è che lo faccio, sono differente da sti quattro fake». È chiaro quindi il campo su cui gioca Vegas Jones: quello della competitività. Ad accompagnarlo al microfono, infatti, ci sono alcuni dei rapper più forti tecnicamente degli ultimi anni: tra gli altri, i già citati Madman, Gemitaiz e Guè Pequeno.
Non mancano, comunque, momenti più introspettivi: "La Finale", ad esempio, è un momento in cui viene tracciato un bilancio sull'esperienza lavorativa e artistica del giovane.
Tanta tecnica, strumentali attuali e un ottimo flow sono gli ingredienti di questo primo progetto ufficiale che, sicuramente, lascia una buonissima impressione.

Commenti (1)

  • Susan Chiesa 04/04/2018 ore 23:11 @susannachiesa

    Vogliate correggere l'articolo dato che l'album NON è a firma TANTA ROBA, bensì DOGOZILLA EMPIRE. Grazie

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