22/08/2018

Un evento sportivo a dir poco drammatico per tanti appassionati può diventare la causa scatenante (e il titolo) di un disco? Sì per gli Osaka  Flu, che plasmano il terzo capitolo della propria storia discografica con un nome poco ambiguo: “L'Italia è fuori dal mondiale”.
Undici tracce completamente autoprodotte con il supporto del sound engineer Paolo Alberta; i tre aretini dimostrano di avere idee artistiche molto precise: scenari tipicamente punk-rock fanno da sfondo a rasoiate dissacranti, critiche verso la società e le sue discutibili derive in testi frenetici e cori da cantare. Il calcio è molto probabilmente l'argomento pop di maggior risalto sul territorio nazionale, quindi usarlo come metafora per raccontare quello che non va risulta efficace, una scelta vincente che permette ai contenuti (testuali e musicali) di ricevere il giusto risalto. Brilla, fra gli episodi musicali, “Gina”, selezionata come singolo per il traino promozionale dell'elaborato in studio.
Il terzo disco rappresenta un passaggio cruciale nella carriera artistica di chi cerca la giusta continuità nelle proprie espressioni: gli Osaka Flu vincono la sfida proponendo un ascolto intelligente, con coordinate precise e riferimenti preziosi per chi sa scovarli; forse la sintesi del concept sta tutta nella copertina, con il portiere della Nazionale elaborato ispirandosi alle immagini di Rodchenko, proprio come un noto gruppo alt-rock ha fatto diversi anni orsono.

---
La recensione OSAKA FLU - Recensione - L'Italia È Fuori Dal Mondiale di Giandomenico Piccolo è apparsa su Rockit.it il 24/07/2019

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati