11/12/2018

Atto primo per i Tritonica, band in bilico tra progressive e noise, dai toni cupi e vagamente onirici, che pur mostrando una tecnica a dir poco precisa, risulta fin troppo disturbante, ai limiti del confusionario.

Mathcore, metal, noise, progressive. Difficile definire questo gruppo, e nello specifico questo lavoro, con una parola sola. I Tritonica vogliono sfondare i confini tra le etichette musicali. E probabilmente, vista l'attitudine sporca e rabbiosa, anche la barriera del suono. A parte momenti più placidi come "Alchimia del fato" o la mistica traccia di chiusura "Mimonesis", il tutto è un vortice elettrico che racconta tetre storie ispirate all'antica mitologia assiro-babilonese (ad esempio Semiramide, leggendaria regina di Assiria), chiare metafore di concetti più complessi che ci riguardano anche oggi e ci riguarderanno sempre.
Fin troppo misterioso, fin troppo oscuro, quasi esagerato, il che è un peccato perché questo "Disforia" dimostra di trovarci davanti a tre forti personalità musicali con sulle spalle uno studio più che meticoloso di ogni singola nota, che però in questo disco escono dai bordi senza trovare una solida dimensione.

Un po' troppo dispersivo, un po' troppo altalenante, un po' troppo "disforico". Invece di scendere nelle tenebre, bisognerebbe trovare la luce, e questi ragazzi possono trovarla.

Tracklist

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