08/11/2018

Album d'esordio per la giovane band nata a San Marino che mette subito in chiaro il proprio modo di lavorare, con una produzione e un'impostazione professionali, lontane dal "garage" da cui vengono spesso lanciati i primi album.

Con una formazione musicale alle spalle, i quattro ragazzi che formano gli Alibi sfornano dodici brani interessanti, che pur variando di genere rimangono legati all'orecchiabilità, alle rime e alle strutture del pop, lasciando comunque spazio alla loro innegabile tecnica.
Sono infatti gli arrangiamenti l'aspetto migliore di questo album, in cui troviamo tastiere e synth onnipresenti a creare ora un sottofondo ambient ora giri melodici più protagonisti. Dopo un breve "Prologo" strumentale che serve ad accordare gli strumenti, il brano "Chi sono io" presenta subito tastiere che inizialmente ricordano brani monumentali del prog per poi farci conoscere finalmente la voce di Enrico Evangelisti, piena e ben intonata, legata alla tradizione rock italiana nell'inflessione e comunque nel complesso interessante, anche se non proprio "nuova". Sempre in ambito vocale, da sottolineare le seconde voci femminili che sono state usate alla perfezione.

L'album prosegue con brani più vicini al pop rock che ha fatto successo nel nostro Paese, con evidenti influenze di band come Le Vibrazioni e, forse anche per l'importanza data alla sezione elettronica, Subsonica. Ne sono esempi il brano "Ascoltarci" e il primo singolo estratto "Visione" che strizza un po' l'occhio anche alla discografia dei Negramaro. Qualche piccola ingenuità infine per quanto riguarda la parte "a corde" che risulta a tratti banale, probabilmente anche perchè in contrasto con le più vivaci parti elettroniche.

Come album d'esordio comunque sarebbe stato difficile fare di meglio e, da quanto si può ascoltare per ora, la stoffa per seguire le orme delle band citate sopra c'è, per quanto è evidente in alcuni punti che abbiano ancora bisogno di crescere per essere realmente competitivi senza rimanere intrappolati nella morsa della similitudine.

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