RedNeko Plane RedNeko Plane 2018 - Strumentale, Sperimentale, Rock

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Un album che ha la capacità di generare un suono dall'identità specifica, solido e privo di indugi.

Quello dei RedNeko Plane è un disco da assimilare in tutte le sue sfaccettature e da cui lasciarsi investire senza indugi. Accogliere la sua complessità infatti significa appassionarsi alla continua e costante intensità, all’energia che naturalmente sprigiona e a soluzioni compositive mai banali e in grado di mantenere il ritmo sempre alto; un album che ha la capacità di generare un suono dall'identità specifica, solido e privo di indugi.

Protagonista, ma non attore assoluto, è il sassofono distorto che dà un peso specifico al sound della band. La vera forza però è nella costruzione di brani pieni di atmosfere oscure, densi di contrasti, cambi di intensità e idee originali che lasciano all'ascoltatore l'affascinante gusto dell'inaspettato.

Pur avendo scelto di esprimersi nel terreno non semplice di un suono completamente strumentale, e di una forma sperimentale di jazz che guarda allo stoner e al math-rock, di fatto la loro musica riesce a parlare un linguaggio universale, dimostrando di trovarsi a proprio agio pur confrontandosi con terreni diversi, dai suoni martellanti di "#3" e "Castalia" a quelli più classici di “Tblisi” , fino alla rivisitazione di “Born In The Echoes” dei Chemical Brothers.

Se l’obiettivo è quello di “far vivere al pubblico un’esperienza sonora”, lo scopo è raggiunto: i RedNeko Plane sono un bel viaggio a cui prendere parte.

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La recensione RedNeko Plane di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2019-04-04 22:09:00

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