< PRECEDENTE <
RECENSIONE
14/03/2019

Non è che serva un dottorato in astrofisica per capirlo ma se lo avete seguito pure meglio. Già perché, fin dalle prime di "Bombay", si comprende come questo "Canicola" degli Electric Circus sia, letteralmente, una festa per le orecchie. Canicola infatti è un album ricco e stratificato, pieno zeppo di soluzioni ritmiche, arrangiamenti ben orchestrati e quell'amalgama tipica dei gruppi, dei gruppi "concreti" e che suonano "per davvero" insieme come da parecchio tempo a questa parte non si ascoltava. Ad esempio il quinti pezzo, "Out of Africa" si configura come una cavalcata nella gioia di suonare assieme avendo un'estrema contezza di quanto si sta facendo.

Non siamo infatti davanti ad un gruppo di improvvisati, né di persone che fanno musica anche e soprattutto per altro (fama? successo? soldi? relazioni umane di svariata natura?).


No, gli Electric Circus, per il modo unico in cui accarezzano e fanno suonare gli strumenti, hanno tutta un'altra attitudine. Sono eleganti, densi, ricolmi di soluzioni inedite e di rimandi al grande passato di quella che è, diciamo così, una specie di caleidoscopica versione, del tutto personale, delle correnti più fighe e contemporanee del jazz-fusion. E scusate se poco. Per questo motivo, se avete voglia di fare festa dentro i vostri padiglioni auricolari, scegliete questo disco.

Tracklist

00:00
 
00:00
Commenti
    Aggiungi un commento:

    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati
    > PROSSIMA >