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album Hydrogen Box - Cleisure

Cleisure

Hydrogen Box

Overdub Recordings 2018 - Shoegaze, Punk-funk, Indie

RECENSIONE
14/01/2019

"Hydrogen Box" è il primo album dei Cleisure, interessante band campana a metà tra punk e funk dai ritmi serrati e forsennati, un disco da ascoltare tutto d'un fiato.

Dieci solidi pezzi di buon rock sporco, semplice e diretto, che pongono le basi per la storia musicale di questo giovane gruppo dalle idee già ben chiare. Una lieta novità dell'ultima parte dell'anno da poco concluso. Dritto al punto, lo stile dei Cleisure è fortemente influenzato dal rock oltreoceano e oltremanica, uno stile dalla chiara impronta anglosassone che guarda al di fuori dei confini italiani. Il lavoro è stato tra l'altro masterizzato da Nick Zampiello (che ha lavorato con gruppi come Agnostic Front e As I Lay Dying tra gli altri) nel suo studio a Boston.
Da brani più strettamente punk come "Locked In A Pocket", veloce e breve scarica elettrica, a brani più vicini al funk (toccando a tratti anche lo shoegaze) come "Across The Stormwalk", traccia di chiusura e pezzo più disteso in confronto al resto dell'album, "Hydrogen Box" è un concentrato di rock puro creato con strumenti forti, un rock che cerca forse più che l'idrogeno l'ossigeno per poter respirare libero ed esprimersi come vuole.

Il rock è ancora simbolo di ribellione e gruppi come i Cleisure ogni tanto, per fortuna, ce lo ricordano. "Hydrogen Box" è un invito, sia con la musica sia con i testi, a spezzare quelle catene che impediscono all'individuo di creare una sua propria identità e di mostrarla al mondo nella società uniformata di oggi. Un nuovo buon disco da ascoltare e una nuova valida band da tenere d'occhio nel futuro.

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