15/02/2019

The Price, alias Marco Barusso, prende letteralmente al volo la sua seconda occasione di sorgere. Almeno musicalmente. E ci riesce a pieno.

Il signor Barusso è uno già con le mani in pasta nella musica da molto tempo: produttore e chitarrista, ha lavorato con tanti volti noti (Edoardo Bennato e Lacuna Coil per dirne un paio) e ne ha accompagnati altri dal vivo (Paola Turci e Danny Peyronel per dirne un altro paio). Per non parlare poi degli Heavy Metal Kids. E la traccia che quell'esperienza lì ha lasciato, in questo disco è molto evidente. "A Second Chance To Rise" è un ricco lavoro curato maniacalmente fin nei minimi particolari, pulito per quanto possa essere pulito il metal, in bilico tra il lato più puro dell'heavy metal e un lato invece più sperimentale, intenzionato a dare nuove idee e nuovi spunti agli amanti del genere. Il disco coinvolge un esercito di musicisti e cantanti per lo più provenienti da varie band italiane (Zeropositivo, Extrema ma anche a sorpresa Enrico Ruggeri e tanti altri) e il risultato è un album crepitante energia da ogni nota, derivato da una sintonia perfetta e minuziosa tra i vari e numerosi elementi.

Graffiante, rabbioso, a tratti più melodioso e malinconico ma tendenzialmente esplosivo. "A Second Chance To Rise" esprime la quintessenza del metal, senza mai strafare. Una degna novità del genere come non se ne sentiva da tempo. Interessante anche la cover, l'unica del disco, della celebre "Strange World" di , rigorosamente in chiave metal ma rispettosa della versione originale.

The Price non solo sorge, risplende anche alto nel cielo. L'inventiva, la voglia di fare e soprattutto l'amore per la musica di certo non mancano. Questo suo nuovo (e a giudicare dalla sua biografia anche l'ennesimo) capitolo musicale scuote l'anima e convince pienamente.

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