Alberto Nemo Tidur 2019 - Sperimentale, Alternativo, Classica

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Raffinatezze barocche di grande qualità (ma certo di non facile digeribilità).

"Tidur" non è per niente un album facile, anzi probabilmente è uno degli "oggetti musicali" più complessi che vi potrete trovare di fronte. Si parte da qui. da questo dato di fatto chiaro come un assioma cartesiano per parlare del lavoro di Alberto Nemo, un compositore e artista sui generis che ha iniziato dieci anni fa cantando ai funerali (!) per poi approdare a una forma-non forma canzone che viene dipanata, secondo diverse gradazioni, forme e "colori" in questo disco.

"Tidur" è un album che, continuamente, cela la sua vera natura e, contemporaneamente, la mette in bella vista, in un perenne gioco di svelamento-nascondimento che può davvero rendere arduo l'ascolto. Non è quindi un album per un approccio frettoloso questo ma il fattore-tempo, tempo per ascoltarlo e tempo per ragionarlo, è fondamentale. Se riuscite a impiegarne, anzi investirne il giusto, capirete come pezzi quali "Velse" o "Tia" possano essere belli, un po' barocchi, ma davvero ben cesellati.

Il rischio? Di venirne travolti in senso negativo: un flusso di acqua nera come la pece che vi toglierà il fiato e, peggio, vi farà terminare anzitempo l'ascolto. Un consiglio: tenetevi stretti e lottate contro la corrente, il sereno è dietro la prossima roccia che vedete laggiù. Aggrappatevi e tutto andrà bene.

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La recensione Tidur di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2019-02-25 09:00:00

COMMENTI (1)

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  • giovannino.mazziero 2 anni Rispondi

    Esperienza rinnovante che passa dal buio e apre ben oltre le stelle.