Ed Mud Childhood 2019 - Elettronica, Lounge, Nu jazz

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Commistione di funk, jazz, breakbeat ed elettronica, la musica di Ed Mud è una strada diritta che tocca tutti i mondi.

L'immaginario stereotipato della musica napoletana è quello di un chiasso sguaiato, fatto con strumenti in legno e cimbali suonati con le mani, la tarantella infinita che in relatà ha già stancato dopo 30 secondi.

Ed Mud al secolo Raffaele Fogliamanzillo, è sì napoletano ma con quell'immaginario folk tradizionale non ha nulla da spartire, anzi se si cercasse un mondo musicale esattamente agli antipodi, si penserebbe al suo, quello dello slow beat, del trip-hop, un suono internazionale fatto di note sntetizzate e filtri analogici, di campionature ricercate.

"Childhood" si intitola questo album e contiene 13 tracce di musica elettronica introspettiva e davvero ben pensata, nella quasi totalità delle parti strumentali si fondono jazz, funk, elettro, afro, breakbeat e trip-hop, con un alternanaza studiatissima, che non annoia mai. Mud in questo lavoro suona tutte le chitarre e prduce i beats, i pochi accenni di testo vengono quasi sepre da una voce femminile, a volte tratta in maniera robotica come nella liquida "The Sea Around Us", in altre solamente ovattata per limarne ogni asperità e farla adagiare sui battiti spezzati della titletrack "Childhood" e della bella "In My Darkness".

L'attitudine diEd Mud è il sogno in musica, le sonorità calde e cullanti avvolgono come una coperta e rassicurano, in questo disco la giovinezza è raccontata ad immagini in penombra e le mani che si muovono sui tasti dei synth sono come le carezze di una madre, confortanti.

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La recensione Childhood di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2019-05-30 21:35:07

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