album Fumo nero - Sottotraccia

Sottotraccia Fumo nero


2018 - Rock d'autore, Rock, Punk rock

10/07/2019

Dietro i muri della musica italiana si nascondono gli elettrici Sottotraccia, che dopo un violento corto circuito vengono finalmente alla luce con il loro “Fumo nero”, primo lavoro sulla lunga distanza.

Loro stessi ammettono, nella loro biografia, che il progetto dei Sottotraccia “parte da lontano e procede per parecchio tempo in maniera sotterranea”, tanto è vero che le radici delle idee proposte in queste dieci tracce risiedono principalmente nel rock degli anni ’80 e ’90, con Vasco Rossi che indica il cammino come una stella cometa.

Quello che caratterizza le dieci canzoni di “Fumo nero” sono i testi narrativi ricchi di storie e dettagli che avvolgono le composizioni dentro un caldo manto cantautorale sottolineato dalle melodie semplici e dirette che mettono ancor meglio in evidenza le parole.

Gli arrangiamenti seguono quasi sempre il filone classico del pop rock “d’autore”, alternando, in base agli umori delle canzoni, riff più aggressivi con mitragliate ritmiche (“Niente di nuovo”, “Nell’ombra”) e momenti più riflessivi con accompagnamenti acustici (“Chissà dove scappa questo sole”), dualismo che a volte si può trovare anche nello stesso brano, come in “Tempo nuovo” che si apre in maniera più sommessa per poi tirar fuori le unghie nel finale.

Interessanti le incursioni del violino distorto, che forse avrebbe meritato più spazio per rendere più personale le sonorità discostandosi maggiormente dai richiami più facili che balzano all’orecchio (il già citato Vasco ma anche Giorgio Canali o Fabrizio Moro).

Ad ogni modo “Fumo nero” è un buon punto di partenza per presentare una band con tanta voglia di raccontare e raccontarsi.

 

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La recensione Sottotraccia - Recensione - Fumo nero di Doriana Tozzi è apparsa su Rockit.it il 19/07/2019

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