27/07/2019

Il progetto lombardo "The Clan" realizza canzoni che, dal celtic folk mischiato al rock, si sono evolute fino ad approdare a un cantautorato combat folk, caratterizzato da ritmi incalzanti e dal violino, con arrangiamenti basati su chitarre, basso, batterie, piano e sintetizzatori. "Quattro giorni fuori porta" è un concept EP, il primo del gruppo di Monza interamente in italiano: ognuno dei quattro brani racconta un giorno da un punto di vista diverso. 

La traccia d'apertura è "Il giorno più freddo dell'anno" e narra la storia commovente della mamma cervo Rachele uccisa da un cacciatore, il diavolo. "Il giorno con te", un po' in stile Zen Circus, è una canzone d'amore folk rock. Ogni giorno è "Il giorno prima di morire": questo pezzo ha un piglio punk. Infine "Il giorno migliore" racconta il disagio di una figlia per la separazione dei genitori.

Le canzoni sono strutturate con mestiere e competenza e i testi sono ben scritti. La voce è leggermente sottoesposta in tutti e quattro i brani, ma può essere una scelta. L'EP sembra rappresentare un momento di transizione e di scelta per la band, che dal vivo deve essere sicuramente divertente: questi pezzi, infatti, sono efficaci di per sé e soprattutto per gli appassionati del genere folk ma contengono anche un potenziale per aprirsi ad amanti di altri generi, dall'indie al rock fino al cantautorato. Nei progetti futuri il gruppo potrebbe ideare le proprie canzoni in modo che possano arrivare a più persone, pur mantenendo la propria identità. 

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La recensione The Clan - Recensione - Quattro giorni fuori porta di Francesco Carrubba è apparsa su Rockit.it il 20/08/2019

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