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album Ci Pesava - I Boschi Bruciano

recensione I Boschi Bruciano Ci Pesava

Bianca Dischi / Artist First 2019 - Indie, Alternativo, Post-Rock

RECENSIONE
20/12/2019

Quante volte nella vita vi è capitato di sentire il disco giusto al momento sbagliato? Parlo di tutti quegli album che, se aveste ascoltato in un determinato momento della vostra vita, sarebbero stati assunti nell’Olimpo delle vostre uscite discografiche favorite, ma che per ineludibili circostanze –generalmente perché usciti troppo presto o, più spesso, troppo tardi rispetto al corso della vostra vita– vi trovate ad ascoltare con un misto di rimpianto e rammarico per non aver avuto l’opportunità di ascoltarli quando avreste dovuto.

In questo territorio intriso di nostalgia e ricordi si colloca alla perfezione “Ci pesava”, esordio discografico dei cuneesi I Boschi Bruciano: un incrocio tra emo, alt-rock e pop che se fosse uscito nel lontano 2009 sarebbe diventato all’istante una delle uscite discografiche favorite del me adolescente (e probabilmente di numerosi altri), grazie al perfetto sunto musicale tra emotività ed energia in grado di far sentire a casa ragazzini che si sentono perennemente estranei anche nelle loro camerette. Merito di ciò è da ricercarsi anche nei testi, che riescono a essere introspettivi e personali senza arrivare ai limiti dello stucchevole e dello smielato.

A rovinare questo quadro apparentemente idilliaco emerge la constatazione che purtroppo ci troviamo nel 2019, e certi suoni bisogna riconoscere che non vanno più per la maggiore. E tuttavia parte del fascino di questo “Ci pesava” è quella di essere così ritardatario, sintomo dell’onesta e autentica necessità di fare un disco che suonasse esattamente in questo modo: è per esordi come questo che ha ancora senso ascoltare musica con le chitarre.

Tracklist

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