Danielpix Rhapsody in Dark 2019 - Strumentale, Pop rock, Classica

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"Rhapsody in the dark" è un disco di notturni moderni, una colonna sonora affascinante tra Einaudi e Hans Zimmer

Ci sono persone che impiegano una vita a perfezionare le proprie capacità artistiche ed altre che le acquisiscono d’arbitrio, come necessarie modalità comunicative altrimenti inesprimibili. Danielpix appartiene alla seconda categoria di musicisti, quelli che hanno già in dote il talento di saper giocare con i suoni, decomporli e ricostruirli senza scivolare in stili predefiniti. Ciò che realizza è una musica per colonne sonore, fantasiosa nelle figurazioni ritmiche, di ammaliante libertà rock, pop e strumentale, con accenni di classica. La sua visionarietà affascina per la perfezione delle soluzioni melodiche, per l’energia sofisticata dei contrappunti strumentali, per l’originale ispirazione fatta di temperamento e sensibilità. Rimaniamo dunque colpiti dall’esecuzione dei pezzi di “Rhapsody in the dark” che ci conduce per paesaggi affascinanti, in viaggio.

Danielpix non ha segreti, non sa tenersi dentro neppure una smorfia ed elabora intuizioni a getto continuo. “Away from the dark” sembra il luogo dell’immaginazione in movimento costante; uno spazio in cui far convergere sonorità sfumate, al di là delle barriere del buio e della paura. “In the storm” e “Dreamscape” conducono nei pressi di un vulcano semi-addormentato quasi ad avvertire che il calore di un lapillo, anziché bruciare la pelle, può produrre una luce rassicurante. Si sente odore di pioggia in “Lacrime di meteora”, mentre “Rapture of time” mostra un cuore che batte irregolare. Fin ad ora le tracce navigano in un ambiente sonoro carico di riferimenti: Ludovico Einaudi, Nightwish, Hans Zimmer. La restante parte dell’album continua a suonare come un’orchestra che sfodera fantasia e sicurezza compositiva (“Her”, "Hybrid dreams”, “End of the world”).

Per questo motivo “Rhapsody in the dark” è un disco di notturni moderni che cristallizza il mondo in una lunga colonna sonora piena di fascino. Applausi.

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La recensione Rhapsody in Dark di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2019-12-23 16:59:54

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