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RECENSIONE
31/05/1999

Per Gennaio'99 e' previsto l'esordio della neonata etichetta Nota Viola con la pubblicazione del primo lavoro dei Rosa Alchemica band romana che, in attesa dell'esordio, ci ha regalatato un miniCD che anticipa quello che sara' l'album vero e proprio.

Il CD intitolato Il blu e' un colore oscillante contiene 6 pezzi tutti in italiano la cui matrice va ricercata senza dubbio nelle produzioni dei C.S.I., su tutte il recente Tabula Rasa Elettrificata.

Il primo brano,Sublimite, avanza tra chitarre distorte e dissonanti sovrastate da un cantato che mira volutamente a ricercare la stonatura e la forzatura della metrica.

Stupisce Onde Radio Spente che dopo un inizio tra pensieri confusi e canti fuori tono irrompe in un noise che si apre improvvisamente a passaggi melodici.

Noise lento ed ermetico nella stonata Indirizzi che lascia spazio alla avvolgente Oscillante in cui continuano ad aprirsi varchi di melodia nelle dissonanze delle distorsioni.

Sensazioni psichedeliche si materializzano nella astratta e impalpabile Ipnoses brano che va ascoltato in cuffia per essere apprezzato in pieno.

Ottimo anche l'ambiente sofferente e quasi mistico di Lacrime brano che sembra diviso in due parti, una piu' lenta e cupa e un'altra nettamente noise e piu' potente.

I testi assolutamente chiusi e apparentemente sconnessi e le sonorita' molto raffinate rendono questo miniCD un ottimo lavoro che pur risentendo molto dello stile dei C.S.I. puo' regalare attimi di piacere agli amanti del genere.

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