Am Bros One Kitarmonika 2019 - Strumentale, Jazz, Folk

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"Kitarmonika" dimostra che anche il jazz può essere simpatico

Riflettiamoci bene, ma riflettiamoci veramente bene: non è che se uno pensa al jazz immediatamente pensa a qualcosa di così simpatico, anzi. Di solito, almeno nell'immaginario collettivo, il jazz viene considerato un genere difficile da comprendere, se si vuole anche serioso e impostato, insomma quanto meno distante da un immaginario leggero e anche di sano divertimento che invece aveva agli esordi. Beh, a parte la miopia assoluta di questo tipo di visione va anche detto che grazie a gruppi come gli Am Bros One quest'immaginario va a pezzi. Già perché "Kitarmonika", sin a cominciare dal titolo, è una specie di distruzione con il sorriso dei pregiudizi. Qui il jazz è innanzi tutto allegria e divertimento poi tutto il resto. 

Ne viene fuori perciò un disco non perfetto ma prezioso anche e soprattutto dal punto di vista della testimonianza di come un "altro jazz" sia possibile. Poi i due fratelli avellinesi, che amano anche spaziare in un alt-folk di qualità, ci regalano anche piccole perle come "Micropia" ma diciamo che l'intenzione sopravanza sempre un po' la realizzazione. Poco male, in fondo: siamo solo al primo per i due campani e speriamo davvero che, con un po' di post-produzione in più, ci possano donare grandi cose. 

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La recensione Kitarmonika di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2020-06-10 14:46:22

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