03/11/2005

Lo stile giulivo dello ska che non disdegna contaminazioni avvolge questo lavoro dei Clivius. Spensierati, spassosi ma non frivoli, visto che i testi toccano anche argomenti come politica e ambiente. Melodie più pacate si alternano ad altre più pimpanti. Colpi decisi di funky, punk, blues, ska, crossover e trombettate entusiasmanti che rappresentano la parte più genuina e vincente di un lavoro che cattura in un movimento ondoso, in una danza “convulsa e frenetica”.

Buona “Bomba”, il pezzo più sfrenato, lancia una scarica di trombe ben amalgamate al compatto sound del gruppo. Più morbida e reggaeggiante è invece “Stella”. Bella “Cocktail”, di andatura ska. “Ci fosse un fiume” è una graziosa melodia con quel sapore un po’ retrò che non è male.

Decisamente meglio i pezzi più ritmati, molto più efficaci e convincenti (dove si respira aria carnevalesca), rispetto ad altri noiosi e ripetitivi. Complimenti vanno anche all’apporto vivace dei fiati che rendono il lavoro più raggiante e che, legandosi alle chitarre, suggeriscono sonorità e atmosfere tarantiniane. “Calma apparente” è un esordio che non passa inosservato.

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La recensione Clivius - Recensione - Calma Apparente di Maria Murone è apparsa su Rockit.it il 24/07/2019

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