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album La Giostra - La Giostra (Giuseppe Capparelli)

recensione La Giostra (Giuseppe Capparelli) La Giostra

2020 - Rock d'autore

RECENSIONE
10/02/2020

"La Giostra" è l'album d'esordio dell'omonimo artista, il cantuatore calabrese Giuseppe Capparelli mette in musica i ricordi e il carosello di emozioni che sono alla base dell’esistenza umana. 

All'interno de "La Giostra" si racconta di amori, si parla della vita e della morte, delle radici, delle città viste e vissute, dei paesaggi, degli orizzonti, delle tempeste, di nuovi lidi, del mare sugli scogli e di vecchie promesse. Dei momenti che ritornano come un valzer in pista. Cantautorato elegante, voce profonda e venature pop rock. 

Ritmo maggiormente sostenuto per "Presupposto", un mix di intenzioni, attitudine intimista, ma con impovvise aperture elettroniche. Arrangiamenti elettrici e acustici susseguono la playlist del disco, nove brani, che segnano un racconto unico e viscerale. 

La volontà del cantautore è quella di creare una sorta di storytelling a puntate, un romanzo ad episodi, composto da antichi dettami. Un percorso tra realtà e narrazione, tra quello che realmente si è visto e quello che si è immaginato soltanto. "La Giosta" ha un sapore epico, Capparelli è il menestrello, ma anche il cavaliere errante alla ricerca di verità. 

Un disco arcaico, antico, quasi un cimelio, da tenere come un monile di famiglia, da riporre con cura in un cassetto dopo averlo ascoltato. 

Tracklist

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