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album Clean Cut - DEVOTION9

recensione DEVOTION9 Clean Cut

2020 - New-Wave, Dark, Punk rock

RECENSIONE
14/02/2020

Wave e Postpunk quali minimi comuni denominatori che accomunano i musicisti confluiti nel progetto Devotion 9: “Clean Cut” è il nuovo capitolo della band veneta, attraverso un extended play autoprodotto.

Cinque brani per palesare il proprio manifesto artistico, sviluppati in modo peculiare sia in fase compositiva che in studio di registrazione; la band ha infatti allestito una sala in un bed&breakfast al confine con l'Austria, e col supporto di Andrea Giro hanno plasmato un sound ruvido ma al tempo stesso ben definito e pettinato. L'ascolto procede senza perdere per un attimo il filo dell'attenzione, le dinamiche batteria-basso (che a tratti ricorda il timbro sonoro di Gianni Moroccolo nei primi Litfiba e nei C.S.I.) sostengono efficacemente l'impianto melodico, e ne sono splendidi esempi la title-track “Clean Cut” e “The world you wanted”.

Un disco di sano rock alternativo che lascia buone sensazioni: Devotion 9 si conferma suonando il genere con la giusta personalità che trasuda buone ispirazioni. Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi.

Tracklist

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