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album FUORI GIRI - PIGRECOBAND

recensione PIGRECOBAND FUORI GIRI

2020 - Soul, Rock, Funk

RECENSIONE
25/03/2020

I Pigreco vengono da Novara e in questo esordio ‘Fuori Giri’ suonano un funk rock leggero ma grintoso, con forti influenze melodiche soul e r’n’b. La radice è ovviamente black, c’è scritto chiaro e forte nella dichiarazione d’amore Black Devotion, che cita Motown, James Brown e Earth, Wind&Fire; ma c’è anche una forte declinazione melodica e lirica di stampo tricolore, che guarda ad un certo pop italiano a sua volta funky e souleggiante, di cui Neffa potrebbe essere un buon esempio. Proprio questa spinta però, fa sì che alcune melodie risultino alla lunga un po’ manieristiche, con qualche spunto interessante di musica o parole che finisce per risolversi in scelte da pop italiano di scuola. Citiamo a titolo esemplificativo La Costante, che insieme ad un altro paio di pezzi soffre di questo carattere e si riprende sul finale con un buon solo. In effetti sezioni strumentali e special cantati raccolgono le cose migliori del disco, come l’ottimo coro ostinato di Funky Side of The Groove, insieme a quei momenti in cui lo schema funky-pop si allenta per far spazio a oggetti imprevedibili come Fuori Giri, un pezzo rock di più di sei minuti con forti iniezioni di reggae. La materia c’è, facciamola venir fuori ancora di più.

Tracklist

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