Madness For Dinner Heartquake 2020 - Metal

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Earthquake è un EP di heavy metal appassionato, che mostra qualche incertezza su cui lavorare ancora.

Si vede che i Madness For Dinner hanno una bella passione per l’heavy metal classico nella sua sfumatura emotiva più enfatica e drammatica, per il senso epico della melodia che ha fatto grandi gruppi come gli Iron Maiden. E’ proprio il marchio compositivo di Steve Harris e soci che si legge nei brani di ‘Heartquake’: lunghi fraseggi melodici di chitarra, quel gusto per il cambio repentino di atmosfere, in una dinamica vuoto-pieno che guarda un po’ al prog, ma anche alla semplicità di cori sing along, che la band inglese ha adottato soprattutto nella sua incarnazione del terzo millennio. Purtroppo, per scrivere brani del genere forse serve, se non esperienza quarantennale, un po’ di accortezza che qui manca. E fin dalla prima traccia di questo EP d’esordio si avverte qualche incertezza: i momenti acustici e quelli elettrici sono distribuiti in maniera apparentemente disordinata, ci sono elementi che danno l’impressione di essere buttati quasi a caso, ma anche una prestazione vocale che, sarà forse la registrazione, non ha la potenza né l’intonazione per reggere a dovere l’enfasi di certi passaggi. Come si diceva più sopra, le chitarre sono l’elemento più riuscito dell’EP, nelle melodie e anche in qualche buon solo; per il resto c’è ancora da lavorare, ma in fondo questo è solo un primo EP, l’occasione non mancherà.

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La recensione Heartquake di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2020-03-26 22:18:57

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