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album Perdere - Marrano

recensione Marrano Perdere

Floppy Dischi 2020 - Rock, Punk, Indie

RECENSIONE
23/03/2020

Suona fortissimo il nuovo disco della band romagnola Marrano, e mentre io "finisco le idee per bruciarmi la testa" come dice la seconda traccia "Blue Whale", metto play e mi sparo in cuffia "Perdere" dei Marrano. 

Atmosfere grunge e chitarre sudate, testi prepotenti, mentre le strade delle nostre città sono desolate in un lunedì che sa poco di primavera, avvertiamo l'odore del distacco, l'amore liquido che inizia a schiantarsi contro il muro del nostro pensiero. 

"Perdere" parla di solitudine e di ricordi, di percorsi che si uniscono alle nostre vene, dello stare insieme, del distacco, della paura dei mostri e di dire addio. 

Un disco che suona rock internazionale, che ripesca gli anni '90 e la sua wave, un album super indipendente, che va ad intensificarsi sul finale. 

Particolarmente tagliente, ma al contempo avvolgente, con sprazzi acidi e fiammeggianti riff di chitarra. 

Un album che sottolinea tutto quello che siamo capaci di fare, quello che riusciamo a perdere, quello che magari poi ritroviamo. Un momento di acuta riflessione, di sospensione del giudizio. 

"Perdere" si mostra in tutte le sue potenzialità e caratteristiche, fragilità, dimostrando di essere un disco corposo e sensibile. Un progetto agitato dalle tinte scure in un mondo elettrico tra ballad e lampi. 

Tracklist

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