AZZURRA Underlight 2020 - Pop, Elettronica, Alternativo

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Azzurra - Underlight

Underlight è il titolo del secondo disco di Azzurra, artista electro pop che dopo la pubblicazione dell'album d'esordio nel 2016 (Where are we going) ha avuto la possiblità e l'onore di suonare per le Nazioni Unite una canzone a tema per la Giornata Mondiale dell'Ambiente, scritta con il vincitore dei Grammy Awards Sadaharu Yagi.

Per le dieci tracce che compongono questo nuovo lavoro si è avvalsa della direzione e della collaborazione artistica di Federico Ferradina, chitarrista e compositore dei brani, che ha seguito la produzione in maniera minuziosa. Ne è venuto fuori un disco malinconico e oscuro, un elettro pop viscerale intriso di sonorità profonde che, insieme alla bellissima voce della cantante, danno vita ad un quadro sonoro eccezionale. Dalla title track "Underlight", passando per le atmosfere colme di inquietudine di "Shining" a quelle quasi ambient di "Borders", la voce jazz di Azzurra dipinge una tela musicale di altissima qualità e dalle chiare spinte internazionali. Tra gli altri brani degni di nota troviamo anche la conclusiva "All It Takes", nella quale le sfumature vocali riescono ad emergere ancora una volta in maniera superlativa.

Underlight è un disco pieno di talento e di idee chiare, un pop elettronico che non sfigurerebbe nei grandi festival europei, arricchito da una produzione di grande livello e da una voce superba.

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La recensione Underlight di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2020-04-09 09:03:25

COMMENTI (7)

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  • traficanteazzurra 31 g Rispondi

    Spaceman_19 mi dissocio dai tuoi commenti e non trovo giusto che tu scriva certe cose sotto la mia recensione. Come ha detto la redazione, puoi scrivere a loro. Grazie

  • Spaceman_19 31 g Rispondi

    Redazione Spettabile Redazione di Rockit, nonostante vogliate rendere privata la questione, per poi spostarla con ogni probabilità nel dimenticatoio, e cancellare nuovamente il mio utente dal vostro database; credo che sia giusto rendere tutti partecipi, si tratta infatti di una questione annosa, che va a coinvolgere tutti gli artisti. La mia voce in questo consesso non è solitaria, ma rappresentativa di un coro, che necessita di essere ascoltato da voi. Nessuno vuole mettere alla pubblica gogna il collaboratore Del Casale, per carità, errare humanum est, ma il caso deve servire da esempio per apportare modifiche significative alla gestione dell'intero sistema di "interazione-utenti" su Rockit, che ancora nel 2021 ha gravi mancanze (gli artisti infatti non possono, inspiegabilmente, eliminare recensioni e/o commenti che fanno riferimento alla loro persona o ai loro dischi, e la cosa è giuridicamente scorretta, ma il termine più adatto è sicuramente: grave, come detto poc'anzi). In questo caso il riferimento purtroppo è a decine e decine di recensioni di Marco Del Casale (ne ha scritte centinaia, dunque, a voi la scelta del dettaglio più consono). Il registro comunicativo che sta usando nelle sue recensioni, non è eticamente corretto, bensì offensivo, e non segue le regole della netiquette. Sta letteralmente rovinando la reputazione di molti artisti con sue spiccate manie di protagonismo, e in alcuni forum musicali sul web ne stanno parlando, rovinando di conseguenza anche la reputazione di Rockit, che in quanto istituzione, non penso voglia essere intaccata per colpa di un singolo. Il vostro collaboratore preso da esempio, potrà senz'altro cambiare modalità d'ora in avanti, su vostro richiamo formale, ma il problema è che le sue recensioni passate continuano a esistere, e gli artisti pretendono giustamente di avere la possibilità di cancellare quelle recensioni. In tutti i social media, per una tutela della privacy, è data la possibilità agli utenti di cancellare commenti o recensioni fatte da altri utenti nei loro confronti. Soltanto su Rockit questa sacrosanta libertà è negata agli artisti, che si vedono denigrare addirittura da un recensore. La richiesta, in conclusione, è di dare agli artisti, com'è corretto che sia, la possibilità di cancellare a loro scelta recensioni o commenti diffamatori, su di loro o sulle loro release, altrimenti Rockit rischia di trasformarsi in un far west, e nel 2021 le regole della netiquette mondiale sono ben chiare a tutti, per un uso corretto di social e di qualunque sito web in cui si dia possibilità di interazione agli utenti: i Mittenti devono assolutamente avere la possibilità e il diritto di eliminare recensioni che a loro non piacciano, qualunque esse siano. Con la speranza di vedere applicate al più presto tali modifiche, per un corretto allineamento ai diritti mondiali di uso e comunicazione web, e con la certezza che lo farete, com'è certa l'importanza del ruolo che ricoprite in campo artistico culturale nel nostro Paese. A Voi i più sinceri e distinti saluti, vox populi

  • rockit 32 g Rispondi

    Spaceman_19 per favore scrivici in privato, attraverso il form dei contatti e indicaci a che recensione ti riferisci così possiamo controllare l'operato dei nostri collaboratori. Grazie.

  • Spaceman_19 32 g Rispondi

    Giulio Pons Giuli per favore, con la redazione discutete di questa cosa: ora come ora non date la possibilità agli artisti di cancellare una release, solo perche' c'e' associata una recensione. E' contro la legge non dare la possibilità di cancellare i propri dati personali. Si tratta di tutela della privacy. E se gente come Marco Del Casale che scrive cose diffamatorie, allora anche le recensioni si devono poter cancellare. Non è possibile che un sito importante come Rockit non dia questa possibilità. Ci sono gli estremi per andare per vie legali. Per cortesia, discutetene, e date questa possibilità agli artisti su Rockit, grazie, a nome di tutti gli artisti che vorrebbero cancellare recensioni diffamatorie dalle proprie release (da anni ma non possono farlo), un saluto

  • Spaceman_19 32 g Rispondi

    Marco Del Casale Marco tutto bene? La tua vita è appagante? Dalle cattiverie che scrivi qua e là in tutte le tue recensioni non si direbbe. È un giochino che porti avanti da anni. Se poi la tua attività consiste nel lavorare alle Poste (come scrivi su facebook), forse effettivamente potrebbe essere un'idea limitarti a fare il tuo lavoro, anziché sfogarti su ragazzi che ci mettono l'anima e il cuore per esprimersi con la loro arte. Ascolta e commenta chi ti piace, sarai più felice tu e saranno più felici loro. Chi non ti piace lascialo perdere, è già pieno il mondo di gente che giudica e scrive cattiverie. Parliamo tutti di amore, fratellanza, progresso, ma poi quando c'è da mettere in pratica, viene fuori la parte peggiore di noi, è un peccato.

  • Spaceman_91 12 mesi Rispondi

    Giulio Pons In effetti sarebbe bello poterli ascoltare anche qui e non solo su altre piattaforme, speriamo colga l'invito!

  • pons 12 mesi Rispondi

    Bello, peccato che i pezzi siano tagliati.