Joe D. Io Senza Me 2020 - Sperimentale, Pop, Elettronica

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Trap e rock si incontrano in un ep troppo breve e poco a fuoco.

Io senza me è il primo ep solista di Joe D., sound sperimentale, riverberi, voce in loop, toni crepuscolari. 

Dopo un'esperienza nel campo del metal e del crossover il cantante sardo ha deciso di dare una decisa svolta alla propria musica. L'intento è quello di mescolare sonorità di derivazione trap con un approccio più rock. Le vecchie influenze con il nuovo che avanza (diciamo un nuovo relativo, che avanza da un po' di anni ormai). Chitarre e distorsori fanno solo una comparsa (nel brano di chiusura); Joe D. snocciola le sue strofe languide su beat oscuri, dai bassi molto presenti.

I testi contribuiscono a completare la cupezza delle atmosfere. Tanta introspezione, tanto turbamento e autocritica severa. Il senso di vuoto sembra essere il leitmotiv che accompagna le quattro tracce. Vuoto riempito da tentativi di rialzarsi, da ironici rimproveri ("dai Giuseppe non pisciare contro vento" si sente cantare in Polaroid). Si incolla tutto in modo affaticato, non ci sono particolari vette poetiche, ma i messaggi arrivano, seppur con macchinosità. 

I tentativi di inserire melodie grunge ed emo nella trap non sono più una novità. Ketama126 lo fa dal 2018 con Rehabse si sbircia oltreoceano, è del 2017 l'esordio di Lil Peep. L'esperimento di Joe D. è sicuramente interessante, ma non arriva ad aggiungere nulla a un vicolo espressivo non semplicissimo da esplorare, che spesso rischia di chiudersi in una strettoia poco luminosa. E soprattutto non va molto in profondità.

E non ci va probabilmente perchè non si è dato il tempo necessario. Il lavoro è troppo breve, non riusciamo ad abituarci al mood che è tutto già finito.

 

 

 

 

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La recensione Io Senza Me di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2020-06-17 00:35:36

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