Zephiroom City of Shadows 2020 - Strumentale, Rock, Progressive

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Melodie poco accattivanti ma tanta sperimentazione e fantasia creativa nel nuovo lavoro del compositore pugliese

Il polistrumentista Gianluca Rizzo, in arte Zephiroom, torna sulle scene con il suo quarto lavoro solista, “City of shadows”, che giunge a circa un anno di distanza da “Eternal journey” e che al precedente lavoro sembra riagganciarsi, non soltanto per le concezioni strumentali tipiche del nostro ma anche a livello di tematiche. Il nuovo album dell’artista leccese si inaugura infatti con un nuovo viaggio – il brano apripista non a caso è intitolato “Journey” – che, dopo aver quasi suggerito sottovoce il tema principale per accendere i motori, esplode subito in una cavalcata ritmica le cui briglie sono saldamente rette dalla chitarra elettrica che ci trasporta verso scenari oscuri e spaziali.

La scrittura di Rizzo punta ossessivamente su temi semplici, sviluppandoli soprattutto in un gioco di dialoghi strumentali che si susseguono come scene di un film intorno a cui soffiano travolgenti bufere di prog. Quello su cui punta principalmente il compositore pugliese è infatti la struttura evolutiva dei brani, che sembrano procedere in maniera narrativa raccontando le loro storie in note. Le immagini che prendono così forma tra le trame sonore si avvicendano all’interno dei pezzi con grande attenzione nei confronti degli intensi crescendo, accumulando spesso tensione e facendola poi deflagrare in assoli ipnotici che fanno passare in secondo piano le melodie sicuramente evocative benché quasi mai incisive. L’elettronica riveste infine l’ossatura delle composizioni creando abbigliamenti sonori piuttosto plastici e moderni.

Crogiolandosi a volte un po’ troppo sui tecnicismi, Zephiroom sforna comunque un album di tutto rispetto, che più che farsi semplicemente ascoltare si mostra ottimo come colonna sonora per qualche pellicola carica d’adrenalina (magari un’avventura intergalattica o fantascientifica in cui creature oscure si muovono in ambienti futuristici).

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La recensione City of Shadows di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2020-06-25 18:28:32


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COMMENTI (1)

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  • Gianluca1892 12 mesi Rispondi

    Grazie mille per la suggestiva recensione! Ho già in programma la creazione di alcuni video per i brani. L'idea è di allargare gli elementi del concept che faranno da accompagnamento al racconto breve, precedentemente pubblicato.