07/04/1999

Un demo autoprodotto, inciso abbastanza bene e masterizzato come da tradizione, è il biglietto da visita di questa band, che si muove in territori 'demenziali', riuscendo a divertire il giusto, ovvero quello che oggi può riuscire a fare qualunque gruppo che si cimenta nel genere.

In tutto sono 11 tracce che ridicolizzano situazioni assurde, tanto che le liriche la dicono lunga; una frase come: "Vomito, vomito ergo sum" sintetizza nel migliore (peggiore ?) dei modi l'idea che il quartetto imolese ha della musica e soprattutto della sua funzione. C'è perciò un'ironia continua che serpeggia nei brani ("Artigiana" prende in giro situazioni tipiche delle televendite, "Il ciclo" potete immaginare a cosa si riferisce, e "Vaghe tracce d'amore" è un inno al maschilismo più bieco), ma il livello musicale non sembra certamente qualcosa di imprenscindibile, anche se gli arraggiamenti non hanno nulla da invidiare a tante altre formazioni dello Stivale che bazzicano nell'ambiente.

Dispiace che non ci sia molto altro da aggiungere, siccome da (auto)produzioni del genere il sottoscritto suppone non si possa pretendere di più, pur ammettendo che nel complesso l'intero lavoro ha la sua ragione d'esistere.

Gli Abusivi, in poche parole, sembrano relegati in una sorta di 'limbo' che hanno creato ad hoc (?) per poterci sguazzare dentro: bisogna solo avere lo giusto spirito per immergersi e andare in apnea assieme a loro!

Tracklist

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Commenti (1)

  • giaky.fanta 23/04/2014 ore 20:42 @giaky.fanta

    dove posso trovare questo cd? chi può mi aiuti. grz giacomo

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