Feel Spector Feel Spector 2020 - Psichedelia, Noise, Alternativo

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Un disco artigliato e assolutamente fuori moda: insomma delizioso

Prendete tutto quello che oggi va di moda nella musica italiana e non e buttatelo nel cestino dell'umido. Occorre infatti partire da questo presupposto per analizzare, con un minimo di cognizione di causa, l'omonimo album dei Feel Spector. La band di La Spezia infatti realizza un lavoro muscolare di fuzz-noise con evidentissime influenze psichedeliche che, va detto, mancava da anni in Italia. Un disco insomma pieno di riverberi e di chitarre tonanti, in cui pezzi come "Pink Pale Toes" si segnalano anche per arrangiamenti non convenzionali e un sapiente uso della ritmiche più particolari. Per altro la cosa bella e che il gruppo ligure pare proprio disinteressarsi di ogni tipo di formula anche vagamente catchy.

Non c'è la minima concessione alla soluzione più facile e ciò, almeno per noi è un bel fiore all'occhiello. Poi certo ci siamo accorti di un'ispirazione che verso la fine dell'album viene un po' a mancare ma siamo certi che a sentirli dal vivo i Feel Spector ci spettinerebbero alla grande capelli&orecchie. Ecco allora che il nostro consiglio è quello di ascoltare a tutto volume, come una volta, tale lavoro, senza avere troppa paura dei vicini di casa. Il rischio vero è che anche loro vengano catturati da queste spire di noise-rock ricolme di psichedelia

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La recensione Feel Spector di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2020-10-01 00:00:00

COMMENTI (1)

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  • fedem 11 mesi Rispondi

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