qoobits 150 2020 - Rock, New-Wave, Alternativo

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qoobits: 150

150 è il titolo del primo disco dei qoobits, trio bolognese formatosi nel 2016 dalle ceneri di un vecchio progetto musicale in attività nei primissimi anni Ottanta.

Si tratta di un debut album di undici tracce che hanno avuto una gestazione lunghissima, ben quattro anni di sperimentazioni, cura dei dettagli e tanta tantissima ricerca della giusta sonorità e alchimia. Il rock-trio propone un rock alternativo fortemente influenzato da sonorità anni Novanta e dall'elettronica, base essenziale per miscelare il tutto in una new wave da terzo millennio in cui non manca la presenza massiccia delle chitarre. Così abbiamo brani come "My Head" che risentono di un rock alternativo di stampo classico e pezzi come "Killers" che invece sono fortemente influenzati da band come New Order, Killing Joke ma ci si trova dentro anche parecchio dei carissimi Depeche Mode. Quello dei qoobits è un sound a tratti oscuro e potente, a tratti più delicato e pieno di fascino elettronico come in "She's My Wife", pur mantenendo decisamente il suo tono dark.

In sintesi, possiamo parlare di un disco ben concepito e in grado di cambiare registro senza smarrirsi. Un debutto che possiamo promuovere a pieni voti e che convince in maniera decisa sin dal primo ascolto.

 

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La recensione 150 di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2020-10-05 10:38:06

COMMENTI (17)

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  • qoobits 5 mesi Rispondi

    @Spaceman_19 tranquillo, era chiaro che non si riferiva a noi. Grazie comunque per aver chiarito! Buona vita e buona musica a te!

  • Spaceman_19 5 mesi Rispondi

    @gianniqoobits Gianni, mi riferivo a Marco Del Casale (l'autore della recensione), che scrive spesso recensioni diffamatorie nei confronti di molti artisti, qui su Rockit, sminuendone le qualità, e lo fa con sottili cattiverie. E' una cosa che non si può più sopportare in questo mondo di haters. Gli artisti sono persone sensibili, che impiegano tanto tempo per creare la loro arte, qualunque essa sia, e bisogna iniziare a fermare queste persone che in due righe di cattiverie ne rovinano la reputazione. Tutto qua. Per di più Marco Del Casale lavora alle Poste (come appunto scrive sul suo facebook), non fa questo di professione, dunque forse sarebbe meglio si limitasse a fare il suo lavoro, cioè l'impiegato di poste, se qui viene solo per diffamare. Abbiamo bisogno di bontà d'animo in questo mondo, non di queste persone che "distruggono" anziché "creare bellezza".

  • gianniqoobits 5 mesi Rispondi

    @Spaceman_19 perdonami ma credo che hai sbagliato... non abbiamo fatto recensioni, nessuno di noi lavora alle Poste e nessuno di noi tre adora il trap....

  • qoobits 10 mesi Rispondi

    Ciao a tutti, è stata correttamente ricaricato il brano MYHEAD ...
    Buon ascolto;)

  • mmmmnnnn 10 mesi Rispondi

    fighissimo

  • qoobits 10 mesi Rispondi

    Carla grazie per la info. Ti ho risposto in privato su FB. Cerco di sistemare la cosa velocemente. Bello avere ascoltatori così attenti.

  • carlacrocco 10 mesi Rispondi

    Giulio chiedo perdono. c'è un errore di caricamento: per my head e my head v2 è stata caricata la stessa versione. Provvederemo e naturalmente avevi ragione tu!

  • gianniqoobits 10 mesi Rispondi

    amico mio, non in my head, ma in my head v2, è proprio quasi una citazione, grazie mille e bravo!

  • pons 10 mesi Rispondi

    in my head ci sento foxy lady! :-)

  • ivanxxx 10 mesi Rispondi

    interessante. "my wave is gone" la mia preferita, un incotro tra i suoni dei depeche e la voce e lo stile dei franzferdinand/editors. buono